Tra le gite in giornata che consigliamo ai nostri ospiti, le Grotte di Frasassi sono quella che lascia il ricordo più forte. Si trovano nel comune di Genga, nell'entroterra della provincia di Ancona, dentro il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Dalle nostre colline si raggiungono in auto risalendo verso l'Appennino, e il paesaggio cambia man mano: dalle dolci colline coltivate si passa alle pareti di roccia e ai boschi.
Le grotte: cosa aspettarsi
La Grotta del Fiume è nota dal 1948, ma la svolta arrivò nel 1971, quando gli speleologi scoprirono l'accesso alla Grotta Grande del Vento. Oggi sono uno dei complessi carsici più conosciuti d'Italia e una parte del sistema è aperta al pubblico con un percorso attrezzato e visite accompagnate da guide.
Il primo ambiente, l'Abisso Ancona, è una sala talmente ampia che si fatica a coglierne le dimensioni: si dice spesso che potrebbe contenere una cattedrale intera. Da lì il percorso prosegue tra sale che prendono il nome dalle forme delle concrezioni, con stalattiti, stalagmiti, colonne e cortine di calcare modellate dall'acqua in tempi lunghissimi. Alcune formazioni sono candide e sottili, altre enormi e scure: le luci del percorso le mettono in risalto senza togliere il senso di meraviglia.
La temperatura interna
All'interno delle grotte la temperatura resta costante tutto l'anno, intorno ai 14 gradi, con un'umidità molto alta. Questo significa due cose: d'estate si entra al fresco e conviene portare una felpa o una giacca leggera; d'inverno, al contrario, dentro si sta quasi meglio che fuori. In ogni stagione, però, un capo in più non guasta.
Come organizzare la visita
La visita è organizzata in turni guidati e la biglietteria si trova a valle, da dove si raggiunge l'ingresso delle grotte. Per non perdere tempo vi diamo qualche consiglio pratico:
- Prenotate in anticipo, soprattutto nei fine settimana, nei ponti e in agosto, quando l'affluenza è alta.
- Verificate orari e turni sul sito ufficiale delle Grotte prima di partire: cambiano in base alla stagione.
- Scarpe chiuse con suola antiscivolo: il percorso è attrezzato, ma il fondo può essere umido e ci sono gradini.
- Uno strato in più, per via della temperatura costante interna.
- Tempi larghi: tra arrivo, biglietteria, trasferimento e visita, meglio calcolare buona parte della mattinata.
Esistono anche percorsi speleologici più impegnativi, con attrezzatura e guide specializzate, pensati per chi vuole un'esperienza più avventurosa. Richiedono prenotazione e sono soggetti a limiti che vanno verificati direttamente con l'organizzazione.
Il Tempietto del Valadier
Usciti dalle grotte, a poca distanza, c'è un luogo che molti visitatori non si aspettano. Lungo la gola, un breve sentiero in salita porta a una grande cavità nella roccia che custodisce il Tempietto del Valadier: un piccolo tempio ottagonale in stile neoclassico, costruito nell'Ottocento su progetto dell'architetto Giuseppe Valadier, voluto da papa Leone XII. Poco più in là si trova l'antico eremo di Santa Maria infra Saxa. Vedere un edificio così elegante incastonato nella montagna è un'immagine che resta. Il sentiero è breve ma ripido: scarpe comode anche qui.
La Gola della Rossa e l'Abbazia di San Vittore
La strada che collega queste valli attraversa la Gola di Frasassi e, più a valle, la Gola della Rossa: pareti calcaree, i fiumi Sentino ed Esino e boschi fitti, con sentieri escursionistici segnalati per chi ha voglia di camminare. È un paesaggio molto diverso dalla costa, e proprio per questo la giornata risulta completa.
Vicino all'ingresso della gola merita una sosta l'Abbazia di San Vittore delle Chiuse, una chiesa romanica in pietra dell'XI secolo, compatta e armoniosa, che sorge accanto al fiume. È una tappa breve, ideale prima di rientrare.
Dopo una giornata sotto terra
Rientrare la sera nel verde delle colline, con la vista sulle campagne e uno scorcio di mare in lontananza, è un bel contrasto dopo ore tra rocce e concrezioni. A Casa di Cheope vi aspettano il parcheggio gratuito e il soggiorno comune con camino a legna; e per chi vuole ritrovare un po' di calma, nel giardino c'è la nostra piramide orgonica, riproduzione in scala 1:40 della Piramide di Cheope, accessibile all'interno per meditazione e massaggi (esperienza per minimo 2 persone).
Una base tranquilla per girare le Marche
Due sole camere nel verde delle colline, a circa 8 km dal mare di Senigallia, con la colazione inclusa e il parcheggio gratuito.