Un torrione merlato delle mura di Corinaldo
Un torrione merlato delle mura di Corinaldo. Foto: Maddy16869 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Quando un ospite ci chiede un borgo dell'entroterra da vedere senza fare troppa strada, la risposta è quasi sempre la stessa: Corinaldo. È un paese raccolto sulla collina, interamente chiuso da una cinta muraria, ed è inserito nel circuito dei Borghi più belli d'Italia. Si visita con calma in mezza giornata e si abbina facilmente ad altri paesi della zona, come Ostra e Morro d'Alba.

Le mura: il biglietto da visita del borgo

La prima cosa che colpisce arrivando è la cinta muraria, costruita in gran parte nel Quattrocento e rimasta sorprendentemente integra. Torrioni, porte, bastioni e camminamenti disegnano ancora oggi il profilo del paese, tanto che Corinaldo è considerata una delle cinte murarie meglio conservate delle Marche.

Il consiglio che diamo sempre è di fare il giro esterno delle mura prima di entrare nel centro: si capisce la forma del borgo, si ha una bella vista sulle colline intorno e si arriva alle porte d'accesso con lo sguardo già abituato alla pietra e al mattone. Poi si entra, e le vie interne salgono e scendono seguendo il pendio.

La Piaggia e il Pozzo della Polenta

Il cuore del paese è la lunga scalinata della Piaggia, conosciuta anche come la scalinata dei "cento scalini", che taglia il borgo dal basso verso l'alto. Ai lati si affacciano case in mattoni, piccoli slarghi e scorci sulle mura. Salirla con calma, fermandosi a guardare indietro, è parte dell'esperienza.

A metà della scalinata si incontra il Pozzo della Polenta, il luogo più famoso di Corinaldo. È legato a una leggenda popolare, raccontata in diverse versioni, in cui un sacco di farina per la polenta finisce proprio dentro il pozzo: una storia ironica che i corinaldesi hanno trasformato in un simbolo del paese. Intorno al pozzo è nata anche una rievocazione storica, la Contesa del Pozzo della Polenta, che si tiene ogni anno in estate con cortei in costume, sfide tra le contrade e piatti tradizionali. Date e programma cambiano di anno in anno: verificateli sui canali ufficiali del Comune e della pro loco.

Santa Maria Goretti

Corinaldo è anche il paese natale di Santa Maria Goretti. Nel borgo si trova il santuario a lei dedicato e, nelle campagne del territorio comunale, la sua casa natale: entrambi meta di pellegrini e visitatori. Anche chi non viaggia per motivi religiosi trova in questi luoghi un pezzo importante della storia del paese.

Da abbinare nella stessa giornata: Ostra e Morro d'Alba

Le colline tra Senigallia e Corinaldo sono punteggiate di piccoli centri che meritano una sosta. Due in particolare si prestano bene a completare la giornata.

  • Ostra: un paese di collina con il centro storico racchiuso dalle mura, piazze ordinate e un piccolo teatro storico. È tranquillo, poco turistico, perfetto per una passeggiata senza fretta.
  • Morro d'Alba: conosciuto soprattutto per il vino Lacrima di Morro d'Alba, un rosso profumato tipico di questa zona. Il borgo ha una particolarità curiosa, La Scarpa, un camminamento coperto che corre lungo le mura e si percorre a piedi girando attorno al centro.

L'ordine lo scegliete voi: c'è chi preferisce Corinaldo la mattina, quando le vie sono più silenziose, e gli altri due paesi nel pomeriggio, chiudendo con un calice di Lacrima. Guidare tra queste colline, in ogni caso, è già una parte del viaggio: strade secondarie, campi coltivati, casolari e filari di vite.

Consigli pratici per la visita

  • Scarpe comode: la Piaggia e le vie interne sono in salita, meglio evitare suole lisce.
  • Parcheggio: si lascia l'auto fuori dalle mura e si entra a piedi.
  • Orari: musei e chiese possono avere aperture limitate fuori stagione, conviene verificarle prima.
  • Periodo: primavera e inizio autunno sono ideali, con luce morbida e temperature piacevoli per camminare.

Tornare al verde dopo i borghi

Una giornata tra Corinaldo, Ostra e Morro d'Alba si chiude bene rientrando in campagna. A Casa di Cheope è un B&B con due sole camere, immerso nel verde delle colline marchigiane e a circa 8 km dal mare di Senigallia: si parcheggia gratuitamente, si guarda il tramonto sulle campagne e, nelle sere fresche, ci si scalda davanti al camino a legna del soggiorno comune. La mattina dopo la colazione è inclusa, pronta per la prossima gita.

Una base tranquilla per girare le Marche

Due sole camere nel verde delle colline, a circa 8 km dal mare di Senigallia, con la colazione inclusa e il parcheggio gratuito.