Chi soggiorna sulle colline di Senigallia ha il capoluogo delle Marche a portata di mano: Ancona si raggiunge facilmente seguendo la costa, in auto o in treno, e si presta benissimo a una gita in giornata. È una città di mare diversa da quelle che molti si aspettano: nasce su un promontorio che si protende nell'Adriatico e che le ha dato il nome, dal greco ankon, gomito. Proprio questa forma ricurva regala un porto naturale riparato e scorci inattesi sull'acqua da quasi ogni punto del centro.
Qui raccogliamo l'itinerario che consigliamo più spesso ai nostri ospiti: si parte dall'alto, dal Duomo, si scende verso il porto e si chiude la giornata al Passetto, con il mare davanti. Scarpe comode indispensabili: Ancona è una città di salite, scalinate e belvedere.
Il Duomo di San Ciriaco sul colle Guasco
La cattedrale di San Ciriaco domina la città dalla cima del colle Guasco, nel punto in cui un tempo sorgeva un tempio dell'acropoli antica. È uno degli esempi più interessanti di romanico nelle Marche, con una particolarità che si nota subito: la pianta a croce greca, con i quattro bracci di uguale lunghezza, e una cupola che fonde elementi romanici e bizantini, segno dei legami che Ancona ha sempre avuto con l'Oriente attraverso il mare.
Il portale con il protiro sorretto da colonne e leoni in pietra rossa è il dettaglio che tutti fotografano. Ma il vero regalo del colle è il panorama: dal sagrato si abbraccia con lo sguardo tutto il porto, le banchine, le navi e la linea della costa. Consigliamo di salire la mattina presto, quando la luce è morbida e il piazzale è ancora tranquillo.
Dal centro storico al porto
Scendendo dal Guasco si attraversa la parte più antica della città. Lungo il percorso si incontrano i resti dell'anfiteatro romano e alcune delle chiese e dei palazzi che raccontano il passato di Ancona come repubblica marinara e scalo commerciale. Vale la pena fermarsi alla Loggia dei Mercanti, con la sua facciata gotica decorata, che ricorda quanto il commercio sia stato il cuore della vita cittadina.
Il porto non è solo un luogo di passaggio per i traghetti: è il centro storico della città, e passeggiare lungo le banchine permette di capire la sua vocazione. Qui si trovano due dei monumenti più rappresentativi di Ancona.
L'Arco di Traiano
Sul molo nord, affacciato sull'acqua, si alza l'Arco di Traiano, eretto all'inizio del II secolo d.C. in onore dell'imperatore che fece ampliare il porto. È attribuito ad Apollodoro di Damasco, lo stesso architetto del Foro di Traiano a Roma. Slanciato, in marmo, è tra gli archi romani meglio conservati d'Italia, e vederlo con le navi alle spalle dà l'idea di quanto questo scalo sia importante da quasi duemila anni.
La Mole Vanvitelliana
Poco distante, su un'isola artificiale collegata alla terraferma, sorge la Mole Vanvitelliana, progettata nel Settecento da Luigi Vanvitelli, l'architetto della Reggia di Caserta. La sua pianta pentagonale la rende inconfondibile: nacque come lazzaretto, per la quarantena di merci e persone in arrivo dal mare, e nel tempo ha avuto molti usi diversi. Oggi è un polo culturale che ospita mostre ed eventi, oltre al Museo Tattile Statale Omero, pensato per essere conosciuto attraverso il tatto. Consigliamo di verificare sui canali ufficiali le mostre in corso e gli orari di visita prima di andare.
Il Passetto: la scalinata sul mare
Per il pomeriggio suggeriamo di spostarsi verso il Passetto, il luogo più amato dagli anconetani. Al termine del lungo viale che attraversa la città si arriva al Monumento ai Caduti, in pietra bianca, affacciato sulla falesia. Da lì una grande scalinata scende fino al mare, tra scogli e acqua limpida.
Lungo la scogliera si vedono le caratteristiche grotte scavate nella roccia dai pescatori, usate da generazioni come ricovero per le barche e gli attrezzi: sono un pezzo di identità cittadina. D'estate il Passetto si anima di bagnanti, mentre nelle altre stagioni è perfetto per una passeggiata con il rumore delle onde e la vista sul promontorio del Conero, che si stende verso sud.
Consigli pratici per la giornata
- Parti la mattina: la luce sul colle Guasco e sul porto è bellissima nelle prime ore.
- Organizza il percorso a tappe: Duomo, discesa verso il porto con Arco di Traiano e Mole, poi Passetto nel pomeriggio.
- Scarpe comode: tra salite e scalinate si cammina molto.
- Verifica sempre orari e aperture di chiese, musei e mostre sui canali ufficiali, perché possono cambiare nel corso dell'anno.
Tornare in collina dopo una giornata in città
Il bello di una gita ad Ancona è anche il ritorno: lasciare il traffico del porto e risalire tra le colline marchigiane, nel verde e nel silenzio. A Casa di Cheope ci troviamo in campagna, a circa 8 km dal mare di Senigallia, con parcheggio gratuito e colonnina di ricarica per le auto elettriche, comodo per chi si muove in giornata. La sera si può rientrare in tempo per il tramonto sulle campagne, con uno scorcio di mare in lontananza, e nei mesi freddi godersi il camino a legna del soggiorno comune.
Il nostro B&B ha solo due camere, AMON e ISIDE, e la colazione è inclusa: l'ideale per partire carichi la mattina e affrontare le salite del colle Guasco con la giusta energia.
Una base tranquilla per girare le Marche
Due sole camere nel verde delle colline, a circa 8 km dal mare di Senigallia, con la colazione inclusa e il parcheggio gratuito.