Le colline marchigiane coltivate, fra campi e filari
Le colline marchigiane coltivate, fra campi e filari. Foto: Accurimbono · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Uno dei piaceri di un soggiorno sulle colline di Senigallia è la varietà: in poco tempo si passa dalla spiaggia alle campagne, dai paesi murati dell'entroterra alle falesie del Conero. Per godersela davvero, però, conviene sapere come muoversi. Qui raccogliamo i consigli pratici che diamo ai nostri ospiti.

L'auto: la scelta più comoda

A Casa di Cheope si trova in collina, in campagna, a circa 8 km dal mare di Senigallia. Il trasporto pubblico in queste zone esiste ma non è pensato per chi vuole girare liberamente tra mare e borghi, con orari propri e soste improvvisate. Per questo consigliamo sempre di avere a disposizione un'auto, propria o a noleggio.

Con l'auto la giornata tipo diventa semplice: mattina al mare o in un borgo, pranzo dove capita, rientro nel pomeriggio per riposare e godersi il tramonto dalla collina. Il parcheggio in struttura è gratuito, quindi al ritorno non dovrete preoccuparvi di nulla.

Le strade di collina

L'entroterra senigalliese è un paesaggio di colline dolci, attraversato da strade provinciali e comunali che collegano i paesi tra loro. Sono strade piacevoli da percorrere, spesso panoramiche, ma con alcune caratteristiche da tenere a mente:

  • curve e saliscendi: i borghi sorgono quasi sempre in cima ai colli, quindi l'ultimo tratto è in salita e con tornanti;
  • carreggiate strette nelle strade secondarie, dove bisogna rallentare negli incroci e nelle curve cieche;
  • mezzi agricoli: siamo in campagna, e trattori e macchine da lavoro fanno parte del traffico quotidiano, soprattutto nei periodi di raccolta;
  • poca illuminazione fuori dai centri abitati: se rientrate la sera, guidate con prudenza.

I tempi di percorrenza, per questo, sono spesso più lunghi di quanto suggerisca la mappa. Il nostro consiglio è di non riempire troppo la giornata: meglio due tappe fatte con calma che quattro di corsa.

ZTL e centri storici

Molti centri storici della zona, compreso quello di Senigallia, prevedono zone a traffico limitato o aree in cui l'accesso in auto è riservato ai residenti. Gli orari e le regole possono cambiare a seconda della stagione e del comune, e i varchi sono spesso controllati da telecamere.

La regola che suggeriamo è semplice: verificate sempre le indicazioni sul sito del comune che state visitando e fate attenzione alla segnaletica all'ingresso del centro. Nei borghi collinari, in particolare, è quasi sempre più comodo lasciare l'auto fuori dalle mura e proseguire a piedi: le vie interne sono strette, spesso in pendenza, e si apprezzano molto di più camminando.

Parcheggiare al mare e nei borghi

D'estate il lungomare di Senigallia è molto frequentato e trovare posto vicino alla spiaggia può richiedere un po' di pazienza, specialmente nei fine settimana. Alcune zone sono a pagamento, altre a disco orario o libere: controllate sempre i cartelli e le strisce prima di lasciare l'auto.

Qualche accorgimento utile:

  • arrivare al mare la mattina presto o nel tardo pomeriggio rende tutto più semplice;
  • tenere a portata di mano monete o un'app di pagamento della sosta;
  • nei borghi, cercare i parcheggi segnalati ai margini del centro storico.

Se viaggiate in auto elettrica

Chi si muove in elettrico ha un vantaggio in più: in struttura c'è una colonnina di ricarica per auto elettriche. Si può ricaricare durante la notte e ripartire al mattino con l'autonomia piena, senza dover cercare colonnine lungo il percorso. Per le escursioni più lunghe, come una giornata al Conero o alle grotte di Frasassi, è comunque una buona abitudine controllare in anticipo le stazioni di ricarica disponibili lungo il tragitto.

A piedi e in bicicletta

Una volta parcheggiata l'auto, il modo migliore per scoprire il territorio è lento. Il centro di Senigallia e il lungomare si girano bene a piedi o in bicicletta, essendo in piano. In collina, invece, le passeggiate tra i campi regalano scorci bellissimi, specialmente nelle ore del tramonto, ma richiedono attenzione sulle strade senza marciapiede.

Tornare a casa, la sera

Alla fine della giornata, la collina è il posto ideale dove rientrare: silenzio, vista sulle campagne e, in lontananza, uno scorcio di mare. Nel soggiorno comune c'è il camino a legna, a disposizione la macchina del caffè e l'infusore per una tisana. Se volete cucinare, la cucina in comune è disponibile con un supplemento di 10 € al giorno.

Per qualsiasi dubbio sugli spostamenti, chiedete pure a Massimo: vi aiuterà a organizzare le giornate.

Dove appoggiarsi sulle colline di Senigallia

Parcheggio gratuito, colonnina di ricarica elettrica, check-in dalle 15:00. Due camere: Amon, matrimoniale, e Iside, singola.